Chi possiede un sito vetrina, piuttosto che un e-commerce, sa bene che le visite sono il parametro che consente di valutare la qualità della propria presenza online.
Per far notare il proprio sito web e fare in modo che, quest’ultimo, sia visualizzato e compaia in cima all’elenco della ricerca Google, è importante che la logica con cui il sito è stato creato sia a vantaggio degli utenti e migliori l’esperienza del fruitore.

Il modo migliore per farlo è attraverso la SEO: si tratta di un acronimo che sta per Search Engine Optimization ed è una strategia utilizzata dai possessori di siti web, finalizzata a ottenere più traffico e posizionare i contenuti online tra i primi risultatati di Google.
Ad arrivare in soccorso in questa situazione c’è WordPress: si tratta di uno dei CMS più utilizzati al mondo, grazie agli innumerevoli vantaggi in grado di offrire sia lato utente che lato proprietario.
Tra questi, WordPress è particolarmente apprezzato per la sua spiccata capacità di dialogare con i motori di ricerca, migliorando la visibilità di un sito web tra i risultati organici.

Avere un sito visibile è importantissimo per intercettare tutti gli utenti che esprimono una propria necessità attraverso una ricerca Google e fare in modo di rispondere tempestivamente con un prodotto, un servizio o un’informazione proprio nel momento preciso in cui ne hanno bisogno. Attraverso l’ottimizzazione SEO lato WordPress, il traffico verso il proprio sito sarà altamente targettizzato in maniera organica, con un flusso naturale di utenti.
Ipotizziamo, per esempio, di cercare “Negozi di antiquariato in provincia di Brescia”: quello che ci aspettiamo dal nostro motore di ricerca preferito è che ci suggerisca quali sono gli esercizi che vendono mobili antichi a Brescia, non a Roma o a Torino e nemmeno a Milano.
La SEO rappresenta quel sistema per cui a una domanda corrisponde una risposta inerente, specifica ed esaustiva che possa essere d’aiuto a chi sta cercando un’informazione in quello specifico momento.

Per comprendere l’importanza dell’ottimizzazione del tuo sito, basti pensare che il 95% di coloro che cercano informazioni su Google si fermano alla prima pagina, senza approfondire i contenuti delle pagine successive.
In questo modo si spiega l’inesauribile volontà di scalare la SERP di Google in modo da migliorare il posizionamento del brand, aumentare il traffico di utenti interessati verso il sito, superare i competitors nelle ricerche e farsi conoscere da nuovi utenti o fornitori.
Per questo motivo essere online non basta, il sito oltre a essere accattivante dal punto di vista visivo dovrà prevedere una fase strategica che porti a generare un tasso di conversione maggiore rispetto ai competitors.