Spotify Music si rinnova e amplia la sua offerta editoriale. Di conseguenza, si moltiplica anche il potenziale pubblicitario dell’app che, grazie alla capacità di intercettare i consumi audio del pubblico, è in grado di conoscere sempre meglio i suoi consumatori e di erogare loro le adv più rilevanti.

Le capacità di targeting della piattaforma vanno ben oltre le tradizionali socio-demografiche, offerte ormai da molti, e arrivano ad una visione culturale del pubblico, individuando il legame tra l’ascolto di un brano e determinati momenti della giornata, come la corsa o le festività. Questo è fondamentale per i brand per riuscire a pianificare la giusta pubblicità personalizzata nel momento ideale per il loro pubblico d’interesse.

E proprio per sfruttare al meglio questa forma di comunicazione pubblicitaria, Spotify ha attivato dei tools per il digital marketing di aziende e brand.

Creative Solutions e Discovery Tool

Il primo è un hub interno, che offre servizi di consulenza ad aziende e brand focalizzandosi su tre punti fondamentali:

1. Dati, ovvero la conoscenza dell’utente che l’app è in grado di raggiungere.
2. Cultura Locale, con l’individuazione di “momenti” personali e sociali.
3. Contesto, per un messaggio pubblicitario che non interrompa l’esperienza dell’utente ma si inserisca in maniera fluida.

Discovery è invece un tool che fornisce agli advertiser gran parte delle informazioni su come utilizzare e attivare i dati sugli utenti per il targeting delle campagne pubblicitarie.