Negli ultimi anni la digitalizzazione ha reso il percorso d’acquisto dei buyer un processo prevalentemente digitale e, gli utenti, prima di procedere all’acquisto si confrontano con colleghi e amici. Una corretta strategia di inbound marketing permette di implementare la visibilità della tua azienda e fidelizzare i clienti. Ma come si arriva a questo risultato?

Costruire una relazione di valore
Il focus dell’inbound marketing è quello di creare un rapporto di fiducia con dei potenziali clienti: questo rapporto si tradurrà in una comunicazione diretta tra di essi e l’azienda, attraverso la diffusione di contenuti utili e interessanti. In questo modo, non sarà l’azienda a cercare i clienti, ma saranno loro stessi a fruire dei contenti del sito aziendale perché vi troveranno dei valori aggiunti.
In questo senso l’inbound si pone in netto contrasto con le tradizionali strategie di outbound marketing – come per esempio banner indesiderati ed e-mail anonime – che vengono considerate estremamente fastidiose e danneggiano l’immagine dell’impresa.

I contenuti essenziali
Il traffico al sito viene generato principalmente dal blog aziendale, che deve essere aggiornato in maniera continua attraverso la creazione di contenuti, che devono essere ottimizzati per i motori di ricerca e seguire le regole SEO.
Inoltre, è essenziale attivare una strategia di content marketing per diffondere in maniera capillare i contenuti anche sui principali social network, come ad esempio LinkedIn. In ambito business to business, questo social media, permette di attirare nuovi clienti potenziali, facendosi conoscere e promuovendo la reputazione aziendale.

Database e Call to Action
Un elemento che non può mancare all’interno di qualsiasi contenuto online è la call to action. Posizionate in punti strategici della pagina, le CTA attirano l’attenzione del visitatore e, se ben strutturate, ne permettono la trasformazione in cliente finale.
Fondamentale e da non dimenticare assolutamente, le call to action devono condurre ad una landing page dedicata, piuttosto che a una pagina del sito, per essere davvero efficaci.

Definire il target
Prima ancora di creare contenuti, le CTA e le landing page è necessario capire chi è il pubblico di riferimento a cui l’azienda deve rivolgersi. In questo caso caso, risultano molto utili le buyer persona, rappresentazioni del cliente ideale costruite secondo analisi precise riguardanti l’età, la posizione geografica, il titolo di studio e gli interessi, ma soprattutto, per l’ambito B2B, il ruolo professionale, la dimensione dell’azienda, il fatturato, le aspirazioni, gli obiettivi, le debolezze e così via.
Avendo bene in mente il pubblico target, sarà più facile creare i contenuti giusti per le persone giuste, in maniera tale da trasformare potenziali clienti in consumatori finali.

La chiave per il successo
Una strategia di inbound marketing, per essere applicata in ambito B2B, deve essere approfondita accuratamente. Non basta quindi seguire qualche suggerimento per costruire un motore davvero efficace e che porti risultati a lungo termine.
L’inbound permette di veicolare il traffico al sito, di convertire i visitatori in clienti fedeli poi. Definisce inoltre le regole e gli strumenti affinché si attivi un processo di lead generation che comporta lo sviluppo di una strategia mirata e la costruzione di un sito web completo, facilmente navigabile e responsive da qualunque dispositivo.
Tutto questo ha però bisogno di tempo per essere realizzato, ma anche per dare i suoi frutti. Se l’azienda è disposta a investire in una strategia a lungo termine e ad avere un po’ di pazienza, avrà risultati concreti e duraturi. E tu, cosa aspetti?