Instagram ha da poco creato uno spazio, all’interno della sezione “Dashboard per Professionisti”, per aiutare i brand a trovare la giusta ispirazione al momento adatto.
Quante volte è capitato di dover redigere il piano editoriale social per la propria azienda e avere l’impressione che, in quel momento, la creatività se ne sia andata in vacanza?
Lo scopo del nuovo spazio creato da Instagram è proprio quello di costruire una sorta di rete di collegamento tra professionisti che permetta di confrontare la propria attività su Instagram con quella delle altre aziende e scoprire in che modo quest’ultime si connettono con la propria audience.
Da ora, quindi, gli utenti Instagram in possesso di un profilo business possono navigare nella sezione “Vedi in che modo le altre aziende si connettono con le persone” e scoprire una raccolta di post di altri brand – sia organici che a pagamento – da cui lasciarsi ispirare.

A partire da questa notizia – che dimostra l’impegno di Instagram nell’aiutare le aziende a sviluppare il proprio potenziale – oggi parliamo dell’importanza del processo creativo e dello storytelling per costruire il racconto di un brand e l’identità di un’impresa.

Possiamo definire lo storytelling come l’arte del raccontare “in versione 2.0”, una naturale estensione delle storie che ci leggevano da piccoli prima di addormentarci.
La nostra primordiale propensione nell’ascoltare i racconti, infatti, deriva dalla capacità che quest’ultimi hanno di scavare tra le nostre emozioni, creare aspettativa e suscitare interesse. Questi stessi concetti sono stati presi in prestito dal content marketing, che li ha fatti propri, per instaurare una relazione duratura e di fiducia con i consumatori.

L’importanza dello storytelling nella creazione di contenuti di valore è fondamentale: la capacità di un brand di emozionare e l’abilità di creare una narrazione in grado di rendere il prodotto memorabile sono “super poteri” dello storytelling che permettono al consumatore di preferire un prodotto rispetto ad un altro simile.

La narrazione serve a definire l’identità del brand creando un legame empatico con l’interlocutore e permette di mantenere vivo il ricordo della marca nell’immaginario collettivo anche a distanza di anni. Per fare ciò è molto importante evitare l’ossessivo riferimento a sé come brand: questo comportamento viene percepito dall’utente in maniera estremamente negativa contribuendo solo a veicolare un’immagine egoistica. Le conversioni, infatti, nascono dalle emozioni associate alla marca e non da informazioni auto-riferite che quest’ultima comunica.

Concludendo, la creazione da parte di Instagram di uno spazio per permettere alle aziende di trovare continuamente nuovi spunti e nuove ispirazioni ci aiuta a mettere in luce il fatto che la maggior parte delle sfide che ci si trova ad affrontare sono legate ai contenuti e al processo creativo che permette di generarli. La risposta, pertanto, deve essere trovata in una comunicazione autentica, in grado di emozionare e che sia preceduta da un intento specifico, da un concept chiaro e convincente che guidi lo sviluppo dei contenuti.