Google ha rimescolato ancora una volta le carte in tavola: vi abbiamo già parlato dei molti fattori analizzati dal motore di ricerca Google che influenzano il posizionamento in rete di un sito. Ma il web è in continua evoluzione e Google in particolare.

L’ultima novità è l’indicizzazione Mobile-First: oltre la metà degli utenti ormai effettua l’accesso ai contenuti online da smartphone ma fino ad oggi i sistemi di indicizzazione e classificazione dei siti hanno sempre utilizzato la versione desktop del contenuto di una pagina. Per evitare che questo causasse problemi agli utenti che navigano solo o molto spesso da mobile, Google ha deciso di utilizzare la versione mobile della pagina come quella principale su cui effettuare la classificazione del contenuto.

Di conseguenza, diventa fondamentale per i proprietari di siti web ottimizzare il proprio sito per il Mobile. Ovviamente, quello che dovrebbe spingere tutte le aziende ad investire in una presenza mobile, sono, oltre al Mobile-First, i punti elencati nella ricerca rilasciata lo scorso anno dallo stesso Google:

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  • i consumatori ricercano sui siti mobile durante tutto il processo di acquisto
  • i consumatori tendono a cercare la posizione di un punto vendita sul cellulare
  • il 93% degli utenti che usa il mobile per ricercare arriva ad acquistare

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